Guida pre-partenza

GUIDA DI BORDO PRE-PARTENZA!

È la prima volta che partecipate ad una crociera e non avete idea di cosa succederà a bordo? Niente panico!

Abbiamo preparato per voi una breve guida su ciò che c’è di importante da sapere prima di partire, per aiutarvi a preparvi al meglio a questa avventura.

Ruoli

A bordo di un’imbarcazione vigono regole ben precise circa il comando.

Il comandante è responsabile civile e penale di qualunque cosa capiti, fatta o subita da chiunque, a bordo o verso l’esterno. Per queste ragioni, pur vivendo in completa anarchia e armonia per gran parte del tempo, in taluni casi (emergenza o necessità di manovra etc.) gli ordini del comandante non possono e non devono essere soggetti altro che a esecuzione. Ogni commento o discussione è bello farla dopo, tutti insieme seduti ad un tavolo. Il comandante ha la facoltà di sbarcare chiunque non si attenga alle disposizioni di sicurezza o crei nocumento o fastidio alla navigazione e/o agli altri membri dell’equipaggio.

Non è detto che tutti vogliano/debbano svolgere particolari funzioni attinenti la navigazione. Queste funzioni comportano la regolazione delle vele, timonare, pianificare e verificare la rotta, elaborare le previsioni meteo, ormeggiare e disormeggiare, verificare il livello dei serbatoi dell’acqua e del carburante così come il livello di carica delle batterie. Sono tutti compiti cui attende il comandante. Tuttavia, in un viaggio a vela è bello partecipare e vivere insieme l’avventura del viaggio. Per le manovre di ormeggio e disormeggio, ad esempio, il comandante ha bisogno di aiuto e lo chiederà spiegando a tutti quello che devono fare. Per ogni altra attività a bordo, è divertente imparare e soprattutto, a chi si cimenta, è assicurata una notevole soddisfazione nel contribuire al governo della nostra imbarcazione.

Discorso a parte è quello relativo al “lavoro” dell’equipaggio per la normale attività a bordo: fare la spesa, controllare le provviste, tenere pulito e pulire, riordinare, fare da mangiare, gestire la cassa comune ecc.

La cosa migliore è quella di definire dei turni, per garantire a tutti il giusto relax e comfort e per accentuare la parità tra tutti. Svolgere questi lavori può essere anche molto divertente e fa sentire ognuno di noi utile e importante per la riuscita della crociera, senza distinzione di lavori di classe A e B.

Responsabilità

Eventuali danni all’imbarcazione provocati dall’imperizia del comandante sono a carico dell’organizzazione, ma danni provocati dall’equipaggio dovranno essere risarciti. Anche questo a volte è causa di incomprensioni. Bisogna ricordare che quando si sale a bordo si fa parte di un equipaggio.

Ricordiamo che la responsabilità di skipper ed equipaggio sono regolamentate dalla normativa italiana ed internazionale vigente in materia di nautica da diporto.

Ripetiamo ancora, a tale proposito, che al Comandante, sul quale gravano le responsabilità ultime della navigazione e del buon clima a bordo, spetta ogni potere decisionale sulla rotta e su eventuali modifiche al programma, nonché la facoltà di fare sbarcare persone il cui comportamento, a suo insindacabile giudizio, costituisca pericolo per la navigazione e per l’equipaggio o causi gravi tensioni all’interno dello stesso. In tal caso non è previsto alcun rimborso.

Spazi a bordo

Lo spazio a bordo è limitato, per questa ragione è bene che ognuno tenga le proprie cose nella propria cabina, lasciando liberi gli spazi comuni. È importante, in navigazione, che non vi siano oggetti che possono muoversi, scivolare o cadere, danneggiandosi, o peggio, danneggiando l’imbarcazione e creare quindi pericolo per tutti.

È bene ricordarsi che il tavolo da carteggio deve essere sempre libero da oggetti personali, in modo che l’addetto alla navigazione possa lavorare comodamente e (talvolta con urgenza) consultare le carte e i portolani.

In una barca in ordine si naviga meglio e ci si vuole tutti un po’ più bene!

Bagaglio

Da evitare assolutamente le valigie rigide. Oltre ad essere difficili da stivare, la valigia può subire danni durante la navigazione (o farne) qualora il mare fosse mosso. L’ideale è uno zaino senza armatura in metallo, al quale potete aggiungere uno zainetto più piccolo, utile per trascorrere una giornata a terra o per intraprendere qualche escursione etc.

Nel vostro bagaglio, oltre agli effetti personali non dovrebbero mancare le seguenti cose:

– scarpe da barca o scarpe da ginnastica con suola possibilmente chiara (non nera)
– scarpe o sandali per passeggiare a terra o per intraprendere piccole escursioni in collina
– cerata da barca o giacca a vento con pantaloni antipioggia (facoltativa)
– abbigliamento estivo (magliette, pantaloni corti e lunghi), una felpa per la sera e eventualmente una tuta da ginnastica
– guanti da barca (se li avete, oppure tipo ciclista, non per il freddo, ma per non rovinarvi le mani con le cime)
– frontalino o lampada tascabile (per non svegliare tutti quando andate in bagno di notte, o rientrate tardi, trafficate in pozzetto o sul ponte etc.)
– cappellino con visiera per il sole (utile dotarlo di cimetta per evitare che il vento se lo porti via)
– coltellino da campeggio
– beauty case (spazzolino, dentifricio, asciugamano, accappatoio, ciabatte per la doccia)
– costume da bagno
– crema solare
– occhiali da sole (meglio se con fascetta perché non volino via)
– medicinali personali (aspirina, analgesici ecc.)
– marsupio o zainetto per passeggio ed escursioni
– macchina fotografica
– un libro non guasta mai. Se non riuscite a leggere in navigazione, avrete mille occasioni per farlo in una baia, in attesa di salpare, su un’isola etc.

In barca non vengono fornite lenzuola e coperte. L’ideale è quindi portarsi una federa e un sacco lenzuolo oppure un sacco a pelo e un lenzuolo da stendere sul materasso.

Acqua e corrente elettrica

La barca dispone di serbatoi di acqua dolce e di un impianto elettrico separato tra servizi e utenza motore.
È bene ricordare che acqua ed energia elettrica sono risorse limitate e preziose e vanno utilizzate con la massima parsimonia. Non sempre c’è occasione di fare rifornimento, quando staremo spesso in rada non c’è la colonnina dell’elettricità.

Ecco alcuni consigli per evitare sprechi o malumori a bordo:

– utilizzate l’acqua di bordo esclusivamente per la brevissima doccia “anti-sale” dopo il bagno in mare
– evitate di lavare a bordo piatti e stoviglie. Se possibile fatelo a terra o con l’acqua di mare per poi sciacquare con acqua dolce. Qualora non fosse possibile diversamente, riempite un catino o il lavandino stesso ed evitate categoricamente di lavare con l’acqua corrente
– non attaccate caricatelefonini ed altre apparecchiature alle prese elettriche se l’imbarcazione non è stata allacciata alla rete a terra (disponibile solo in alcuni porti). Chiedete sempre prima al Comandante. Molto utile potrebbe essere il caricatore da 12V dell’automobile
– quando una risorsa è finita, chi se ne accorge per primo deve segnalare la cosa e adoperarsi, nei limiti delle sue possibilità, a reperire ciò che manca (acqua, cibo, energia elettrica ecc.) il comandante vi spiegherà come fare
– siate indulgenti se qualcuno consuma più di voi. C’è quasi sempre un modo simpatico per dirglielo
– non lavarsi per qualche giorno può capitare, ma non è un dramma. Fa parte dell’avventura della navigazione
– ricordate che spesso in barca non è disponibile la corrente a 220V. Asciugacapelli, rasoi elettrici e simili potrebbero non essere utilizzabili

IMPORTANTE: attenzione alle prese a mare. Si può anche affondare!

Tutti gli scarichi di lavandini, docce e WC presenti a bordo sono dotati di prese a mare. Trattasi di valvole dotate di rubinetto, concepite per evitare che, in navigazione, entri acqua di mare nella barca (con ovvie conseguenze). Non utilizzate mai il WC e i lavandini senza avere prima avvisato/chiesto consenso da parte del comandante.
Contribuite alla sicurezza generale segnalando ogni presa a mare che vi sembra aperta mentre si è in navigazione.

Cambusa

È importante che eventuali allergie o intolleranze siano comunicate al più presto. I pasti verranno consumati sempre a bordo per rimanere in linea con la filosofia della crociera didattica che è quella di vivere la vita di bordo a pieno. Nel caso si volesse consumare una cena a terra, e solo in accordo con i professori, va ricordato che lo staff di bordo è a carico degli equipaggi.

Domande, dubbi, perplessità che non siamo riusciti a chiarirvi? Non esitate a chiamarci! Risponderemo a ogni vostra domanda.