Progetto Giona

Progetto Giona (2018-2021)

Referenti ProgettoMare – ISA12

Progetto Mare è un’associazione sportiva, riconosciuta dalla UISP, che opera da diversi anni con lo scopo di sviluppare la conoscenza della cultura marinara attraverso crociere, navigazioni d’altura, immersioni e azioni di divulgazione della pratica marinara. Annoverando biologi marini nel proprio gruppo di lavoro, svolge anche un’attività di insegnamento scientifico riguardo la fauna e la flora marina, promuove la salvaguardia e diffusione della cultura del mare e dei suoi valori: condivisione, solidarietà, responsabilità, stili di vita positivi nel rispetto di se stessi, degli altri e dell’ambiente. Imparare per mare è un’avventura, imparare insieme è un’avventura. Essere un equipaggio è dunque il grande valore educativo della navigazione.

L’ISA12, sotto l’egida della Dirigente Maria Angela Rebecchi, è già stato Istituto organizzatore e di riferimento del progetto provinciale “Scuole per L’European Cetacean Society Conference”, che ha visto la partecipazione di 16 scuole, tra superiori di primo e secondo grado, primaria e infanzia, alla 32° edizione della Conferenza internazionale sui cetacei. In tale occasione ha creato una rete di collaborazioni tra scuole/docenti/Istituti di Ricerca/Università/Istituzioni che intende consolidare con il progetto Giona.

PARTNERS and SPONSORS: CMRE- Centre for Maritime Research and Experimentation-NATO

L’ISA12, sotto l’egida della Dirigente Maria Angela Rebecchi, è già stato Istituto organizzatore e di riferimento del progetto provinciale “Scuole per L’European Cetacean Society Conference”, che ha visto la partecipazione di 16 scuole, tra superiori di primo e secondo grado, primaria e infanzia, alla 32° edizione della Conferenza internazionale sui cetacei. In tale occasione ha creato una rete di collaborazioni tra scuole/docenti/Istituti di Ricerca/Università/Istituzioni che intende consolidare con il progetto Giona.

PARTNERS and SPONSORS:   CMRE- Centre for Maritime Research and Experimentation-NATO- Sea Shepherd –ERI (European Research Institute)-Comune di La Spezia- Comune di Lerici-Comune di Santo Stefano Magra-ContShip-Parco Cinque Terre-Lega Navale Lerici.

Si ringraziano anche gli Enti che prestano supporto in termini di consulenza e/o supporto informale (Università di Pavia CIBRA- CNR- Enea-Associazione Vela Tradizionale-Associazione Per il Mare ).

ABSTRACT: Il progetto promuove un modello a didattica verticale con sotto-progetti differenziati e sviluppati per le specifiche fasce di età degli studenti. Lo scopo è quello di inserire tematiche importanti, come la conoscenza, salvaguardia, rispetto e protezione dell’ambiente marino, nel curriculum progettuale dei percorsi scolastici delle scuole liguri che vivono e, un domani, lavoreranno sul mare.

A CHI SI RIVOLGE: tutti gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, alle scuole primarie e dell’infanzia.

DISCIPLINE COINVOLTE: Scienze – Tecnologia – Educazione fisica – Arte e immagine – Musica.

Sottoprogetto A: Biologia ed Ecologia marina

Si seguirà una didattica laboratoriale, che passa dall’informazione alla formazione e che stimola curiosità negli alunni, incoraggiando un atteggiamento attivo nei confronti nelle nuove conoscenze. I docenti delle scuole coinvolte possono realizzare, grazie alle modalità poste nel Progetto, compiti di realtà unici e originali, non più limitati solo al contesto classe, ma immersi nella natura.

Il percorso cercherà di coinvolgere gli studenti in tutti gli aspetti relativi all’ambiente marino, affrontando tematiche attuali, calate nel contesto territoriale e sociale di vita.

Le attività si svolgeranno in due fasi. Inizialmente, verranno proposte una lezione frontale da un’ora e mezza, in cui gli alunni potranno confrontarsi con un biologo marino. Si partirà dall’osservazione e dall’analisi del luogo in cui viviamo, città affacciata sul Mar Ligure, nonché parte del Santuario dei Cetacei. Agli alunni verranno presentate le caratteristiche dell’ambiente marino e quelle morfologiche ed etologiche dei principali cetacei che lo popolano. Durante le lezioni verranno  utilizzati supporti audio (firme acustiche) e video per facilitare l’apprendimento. In questo modo, alla fine delle lezioni frontali saranno in grado di elencare le principali caratteristiche dei cetacei e saranno altresì in grado di distinguere il loro dorso. Obiettivo importante del progetto dovrà essere quello di avviare attività concrete legate alle tematiche progettuali (buone pratiche per la tutela dell’ambiente marino e problema dei rifiuti a mare).

La seconda fase del progetto consisterà in due giornate di navigazione (da effettuarsi in giorni diversi) nella zona compresa tra il Golfo della Spezia e le Cinque Terre. In barca a vela gli alunni svolgeranno attività di avvistamento cetacei, raccoglieranno i dati su schede predisposte sulla base di standard riconosciuti e raccoglieranno documentazione fotografica e video.

Quando possibile, muniti di un semplice idrofono di proprietà privata, effettueranno momenti di ascolto dei rumori del golfo, per acquisire consapevolezza dell’impatto che l’inquinamento acustico può avere sulla cetofauna del nostro mare.

Un altro aspetto che verrà trattato sarà durante le lezioni teoriche, in navigazione, e su alcune spiagge liguri, sarà il campionamento di materiale plastico/multi materiale che verrà ritrovato. Un lavoro simile è già stato condotto sulle spiagge di Marinella, e su alcune spiagge toscane, da parte del Liceo Parentucelli, in collaborazione con il CNR. Nel corso del progetto Giona, il campionamento si svolgerà anche a bordo di barche a motore con l’uso di retini appositi (Manta troll dell’European Research Institute). I dati dei campionamenti in spiaggia saranno raccolti sulla base del formulario di Marine Litter, per aumentare negli studenti la consapevolezza del problema dei rifiuti a mare.

Durante la navigazione, alle attività scientifiche, si affiancheranno attività pratiche di vela, in cui gli studenti conosceranno i fondamenti di navigazione a vela e la principale terminologia nautica. Partendo da una semplice presentazione delle parti principali della barca a vela (quali poppa, prua, randa, fiocco, scotta, ecc…), i ragazzi svolgeranno le prime manovre principali (virata e strambata), imparando l’importanza di fare squadra: proprio come un vero equipaggio ognuno avrà a bordo dei ruoli da rispettare durante le manovre. In questo modo gli studenti potranno agire in modo responsabile, rispettando gli altri e osservando regole e norme.

Sottoprogetto B: Proposta di progetto di ricerca sulla bio-acoustica nel contest dell’accordo di collaborazione  tra il NATO STO Centre for Maritime Research and Experimentation (CMRE) ed Istituti Scolastici Superiori di La Spezia.

Il progetto si prefigge lo scopo di guidare gli studenti attraverso le fasi di una tipica attività di ricerca e sperimentazione nel campo della bio-acustica, basata su rilievi di lunga durata in mare. Nello specifico la proposta si riferisce alla condotta una effettiva campagna di raccolta dati, in un’area in prossimità di costa, attraverso l’uso di boe munite di ricevitori acustici. L’attività preparatoria coprirà inoltre molti aspetti inerenti la bioacustica in ambiente marino fra i quali studi effettuati su delfini, la cosiddetta ecologia acustica e l’inquinamento di natura antropogenica.

Sotto la guida di esperti del CMRE, gli studenti si confronteranno con sfide multi disciplinari come: la definizione delle fasi di un progetto di ricerca, l’identificazione e l’interazione con potenziali partners, la scelta dei siti di ricerca, la pianificazione e la gestione degli aspetti operativi, il monitoraggio, l’analisi e l’interpretazione dei dati raccolti ed infine la presentazione dei risultati.

Elemento chiave del progetto sarà la posa di boe equipaggiate con registratori acustici subacquei per la raccolta di dati in un’area del Parco Marittimo delle Cinque Terre. In tale contesto, gli studenti saranno chiamati a sviluppare un dettagliato piano di ricerca, comprensivo di obiettivi realistici, analisi del rischio e metriche di successo. Essi familiarizzeranno inoltre con aspetti pratici relativi alla messa a mare, monitoraggio e recupero dei sensori, alla definizione delle geometrie dell’esperimento e alle necessarie interazioni con istituzioni esterne per consentire la condotta dell’esperimento e la raccolta dei dati.

Una volta acquisiti i dati, gli studenti ne verificheranno la qualità e procederanno all’analisi dei segnali acustici in accordo con quanto previsto dal piano di ricerca. Compareranno quindi i risultati con i dati forniti dalla letteratura scientifica e predisporranno una presentazione formale per la loro divulgazione.

Sottoprogetto C: “Per gli oceani”. In collaborazione con Sea Shepherd e European Research Institute (ERI).

Questo ambito prevede che i volontari dell’associazione svolgano attività in aula, per sensibilizzare gli studenti, attraverso filmati e racconti delle campagne svolte, verso i numerosi problemi che minacciano la sopravvivenza dei nostri mari e oceani. I volontari dell’associazione, insieme ad alunni e docenti delle scuole aderenti al progetto Giona, organizzeranno giornate di pulizia delle spiagge e campionamento della plastica raccolta, attraverso protocolli standardizzati, coadiuvati e supportati, sia in aula che sul campo, dai referenti del Progetto Spash dell’European Research Institute. In questo modo i ragazzi si renderanno conto di quanto il problema dello sversamento delle plastiche in mare sia ogni giorno più grave. Il frutto di queste giornate di raccolta della plastica darà origine ad un’opera artistica che sarà testimonianza attiva, monito ma anche incentivo a modificare il proprio stile di vita, prestando attenzione all’utilizzo e corretto smaltimento di questo materiale. Gli alunni delle scuole secondarie parteciperanno alle conferenze organizzate dall’associazione e saranno invitati a partecipare a visite guidate delle navi di Sea Shepherd, ormeggiate nel porto di La Spezia.

Sottoprogetto D: Il mare nell’arte. Questo settore del progetto sarà rivolto prevalentemente alle scuole dell’infanzia, alle scuole primarie e secondarie di primo grado.

Le docenti di arte e immagine saranno invitate a prendere parte al progetto Giona, realizzando opere artistiche (pittoriche o scultoree) legate al mondo marino. Tali opere saranno esposte al pubblico durante la giornata di workshop finale che si terrà nel mese di aprile/maggio. Questa parte del progetto Giona prevede il coinvolgimento di artisti internazionali quali il famoso pittore muralista argentino Silvio Benedetto e Silvia Lotti (già autori di moltissime e pregevoli opere esposte alle Cinque Terre) che seguiranno gli studenti in laboratori che sperimenteranno diversi linguaggi figurativi: pittura, scultura, teatro.

COMPETENZE CHIAVE EUROPEE  a cui il progetto concorre:

Comunicare nella madrelingua: utilizzare il patrimonio lessicale ed espressivo della lingua italiana secondo le esigenze comunicative nei vari contesti.

Il senso di iniziativa e imprenditorialità: risolvere i problemi che si incontrano nella vita e propone soluzioni; valuta rischi e opportunità. Scegliere tra opzioni diverse e prendere decisioni.

Le competenze sociali e civiche: agire in modo autonomo e responsabile, conoscendo e osservando regole e norme.

Competenza di base in scienze e tecnologia: utilizzare le conoscenze scientifiche per trovare e giustificare soluzioni a problemi reali.

Imparare a imparare: partecipa attivamente alle attività portando il proprio contributo personale.

Il progetto tiene conto delle Linee Guida sull’educazione ambientale pubblicate il 9 settembre 2015 e redatte dal MIUR e dal Ministero dell’Ambiente e le relative le indicazioni per qualificare l’educazione ambientale come didattica per competenze.

“L’educazione allo sviluppo sostenibile – si legge nelle Linee Guida – si candida a diventare il progetto nell’ambito del quale promuovere le competenze necessarie per mettere in discussione i modelli esistenti, per migliorarli e per costruirne insieme di nuovi. Educare i nostri figli e noi stessi, alla sostenibilità significa attivare processi virtuosi di cambiamento complessivo dei comportamenti e degli stili di vita. Un nuovo approccio all’ambiente fondato sulla sfera valoriale prima che su quella cognitiva”.

Le Linee Guida sull’educazione ambientale fanno specifico riferimento al documento delle Nazioni Unite UNECE 2012 “Learning for the future – Competences in education for Sustainable Development” nel quale vengono delineate le competenze degli educatori allo sviluppo sostenibile.

Esse prevedono ad esempio l’“integrazione tra pensiero e pratica” e la capacità di “immaginare il cambiamento esplorando futuri alternativi”, il che implica un cambiamento del modo di imparare e dei sistemi di apprendimento.

I saperi, in questo contesto, diventano saperi applicati ad un compito di realtà: quello di educarsi ad un futuro sostenibile.

OBIETTIVI:

  • Diffondere la conoscenza dell’ambiente marino e dei suoi abitanti, in particolare dei cetacei;
  • Promuovere attività di scienza diffusa;
  • Promuovere buone pratiche per la tutela dell’ambiente marino.
  • Avvicinare gli studenti più grandi allo studio di discipline scientifiche, facendoli partecipare a una vera campagna di raccolta dai e, successivamente, facendoli affiancare da ricercatori e scienziati nella fase di analisi e rielaborazione.
  • Sviluppare le capacità e sensibilità artistiche e avvicinare gli studenti alle diverse forme di comunicazione visiva, pittorica/scultorea.

CONTENUTI:

  • Santuario dei Cetacei
  • Tipologia di Cetacei nel nostro territorio
  • Caratteristiche dei Cetacei
  • Avvistamento e riconoscimento Cetacei nel nostro territorio
  • I rifiuti a mare: individuazione, recupero, catalogazione
  • Inquinamento marino
  • Comportamenti adeguati per la salvaguardia dell’ambiente
  • Fondamenti di navigazione a vela
  • Principale terminologia nautica (nomenclatura)
  • Acustica e bioacustica
  • Inquinamento acustico dell’ambiente marino
  • L’attività pittorico-muralista e il mare

ATTIVITA’:

  • Conversazioni
  • Brainstorming
  • Lavoro collettivo, in gruppo, in piccoli gruppi, individuale
  • Utilizzo di audiovisivi
  • Raccolta di materiale
  • Cartelloni e disegni (svolto dai docenti delle scuole coinvolte)
  • Conferenze
  • Affiancamento di esperti
  • Realizzazione di un elaborato finale (presentazione power point o video o poster).

MEZZI E STRUMENTI

  • Schede
  • Lavagna/LIM
  • Materiale vario di cancelleria
  • Apparecchio fotografico
  • Lettore CD/PC
  • Idrofono
  • Dotazioni tecniche e nautiche

MODALITA’ DI VERIFICA:

  • Interventi a voce e conversazioni guidate
  • Schede strutturate
  • Osservazione diretta
  • Lavoro individuale o di gruppo.

VALUTAZIONE

Gli obiettivi di apprendimento saranno verificati e valutati dalle diverse insegnanti, relativamente alle varie discipline didattiche coinvolte, nell’ambito di ogni singola classe.

Nel periodo di fine maggio/primi di Giugno le classi partecipanti, sia gli alunni della secondaria di primo che di secondo grado, presenteranno i risultati delle attività della loro ricerca scientifica, in una giornata di workshop finale che sarà organizzata al termine di ogni anno scolastico. Per tale evento sarà possibile realizzare presentazioni power point (presentazioni orali) e/o poster del lavoro svolto (sessione poster).

TEMPI: Le attività si terranno, ogni anno, nel periodo ottobre – maggio.
Iscrizione classi per l’anno scolastico 2018/2019: entro 30 settembre 2018
Inizio lezioni: 10 ottobre 2018